Programma didattico conunseling indirizzo gestaltico


Contenuti offerta formativa

L’offerta formativa si centra su 5 aree didattiche che vengono approfondite ogni anno:

• Comunicazione : Un approccio olistico-gestaltico alla comunicazione, per cui vengono
sviluppati in maniera eguale gli aspetti della comunicazione intrapersonale (o
intrapsichica), interpersonale e sociale (a vari livelli). Si tratterà l’ascolto attivo, l’assertività, la proattività, la capacità di gestire conflitti relazionali, di comunicare in modo sano ed autentico; di parlare in pubblico e gestire un gruppo di lavoro/formazione.

• Tecniche di counseling e deontologia professionale: l’obiettivo è quello di rendere l’allievo capace di affrontare tutte le fasi del colloquio di counseling attraverso il modello gestaltico e di conoscere i principi etici della deontologia professionale. Il nostro approccio si caratterizza per alcuni aspetti salienti: a- un approccio integrato al tema della relazione con l’Alterità, secondo il quale vengono considerati “i tre volti dell’Altro”, l’Altro interno che riguarda la relazione io-me o, in senso maggiormente junghiano, la relazione con l’Ombra interna; l’Altro Esterno ovvero le altre persone con cui entriamo in una relazione io- tu, ed infine l’Altro transpersonale la relazione Io-esso (l’ambiente nel senso anche più ampio del termine la relazione tra me e ciò che mi circonda di cui sono parte integrante, fino a toccare la relazione con la trascendenza) b-Un approccio olistico alla trasformazione dei conflitti, per cui il Conflict Worker nel suo training professionale parte dai propri conflitti interni e interpersonali prima di affrontare quelli interpersonali altrui o sociali (in corso di elaborazione originale per la definizione del metodo Gemino) c-Un percorso dedicato al bilancio delle competenze e all’orientamento

• Lavoro personale: riteniamo non sia possibile accompagnare nel percorso di aiuto nessuna persona senza prima aver aiutato noi stessi ad affrontare i nodi centrali del proprio conflitto caratteriale. Per tale motivo la nostra scuola propone un lavoro personale basato sul modello dell’Enneagramma della personalità secondo il modello di Claudio Naranjo (psicoterapeuta di fama internazionale e attuale candidato al premio Nobel per la pace 2015). Oltre all’Enneagramma, il lavoro personale consisterà anche ad un approccio olistico che vede inseriti altri approcci di tipo meditativo (meditazione statica e dinamica sia in coppia che individuale secondo il modello di C. Naranjo) metaforico (uso della metafora) corporeo con il movimento spontaneo e con il metodo della danzaterapia di Maria Fux, vocale, con il canto armonico ed artistico con l’espressione artistica delle emozioni ispirato al metodo gestaltico di Violet Oaklander; teatrale: teatro trasformatore e psicodramma moreniano.

• Materie ausiliarie: il counseling è un percorso interdisciplinare, che vede coinvolti numerosi saperi tra cui: storia e fondamenti del counseling e dell’approccio gestaltico; sociologia; pedagogia attiva; psicopatologie; psicologia;


Programma didattico

Area comunicazione ed abilità personali
– La comunicazione come relazione con l’Altro nei tre livelli (interno, esterno, transpersonale)
– La relazione con l’alterità e le barriere al contatto nel passaggio da società tradizionale, moderna, postmoderna
– La visione del mondo e dell’uomo nella concezione umanistico-esistenziale
– La pragmatica della comunicazione e gli assiomi comunicazionali
– Consapevolezza del corpo attraverso il movimento spontaneo e la meditazione dinamica
– Consapevolezza della voce, del proprio tono ed espressività
– L’empatia e la consapevolezza dei propri ed altrui stati emotivi
– Le principali basi della comunicazione efficace ed empatica (ascolto attivo ed assertività)
– Gestione dei conflitti interpersonali

Area Tecniche di Counseling:
– Introduzione alla PNL
– Il modello e metamodello
– Concetto di mappa e territorio
– I canali rappresentazionali
– Generalizzazione, cancellazione, nominalizzazione
– Le fasi del colloquio di counselling
– FASE 1 : Creare il rapporto: attraverso la fiducia reciproca (fidarsi ed affidarsi a se stessi ed al cliente, secondo il metodo rogersiano) e l’attivazione della motivazioni intrinseca
– FASE 2: Esplorare il problema: portare a contatto con l’esperianza e centrare il problema
– FASE 3: cambiare il punto di vista attraverso la personalizzazione di Carkhuff ed il ciclo del contatto nella Gestalt
– Distinguere tra disagio personale e relazionale e definire la differenza tra problema, conflitto, crisi.
Gestire lo stress da lavoro correlato (burnout)
– Deontologia professionale

Area artistica e di sviluppo personale:
La meditazione nel colloquio di counseling I° livello
– La meditazione come modalità di ascolto empatico con i tre livelli dell’alterità,
– L’atteggiamento meditativo nel colloquio di counselling
– Meditazione Vipassana individuale e a coppie
– Le basi caratteriali delle dinamiche comunicazionali
– Danzaterapia metodo Maria Fux (primo livello)
– Musicoterapia (primo livello)
Introduzione all’Enneagramma I°:
– Conoscere gli enneatipi caratteriali e scoprire il proprio
Teatro trasformativo
Supervisione di gruppo

Area Discipline ausiliarie:
– Principi di sociologia generale
– Teoria del mutamento sociale
– Sociologia della comunicazione
– Sociologia dei gruppi e dinamiche di gruppo (primo livello)
– Filosofia e fenomenologia della Gestalt (primo livello)

Area comunicazione ed abilità relazionali:
– Gestire le dinamiche di gruppo
– Tecniche di problem solving nei gruppi
– La tecnica del brainstorming
– La pedagogia attiva nei gruppi di formazione
– La motivazione e la mission nei gruppi di studio e lavoro
– Gestire il cambiamento nei gruppi

Area Tecniche di counseling
Colloquio di counseling II°Livello:
– Conflitti interni, interpersonali, sociali (dalla negoziazione intrapsichica a quella sociale)
– Il valore dell’etica nel lavoro del counselor
– La deontologia professionale
– Gestire le situazioni di crisi e cambiamento
– Gestire le forme compensatorie/dipendenze
Leadership personale:
– FASE 4: Saper attivare le risorse interne alla persona al fine di favorire il raggiungimento dell’obiettivo. Attraverso la SWOT analisis.

Area artistica e sviluppo personale:
Enneagramma livello II°:
– Approfondimento dei sottotipi caratteriali
– I meccanismi di difesa e la loro applicazione all’enneagramma
Consapevolezza delle proprie dinamiche e modelli familiari:
– Dall’esplicitazione del dolore originario e all’integrazione della famiglia interiore
Meditazione II°livello:
– Approfondimento meditativo sulla consapevolezza del corpo, delle sensazioni, del pensiero, delle immagini mentali al fine di essere qui ed ora.
– Meditazione dinamica e movimento spontaneo
– Danzaterapia metodo Maria Fux (secondo livello)
– Art counseling con bambini ed adolescenti secondo il modello di Violet Oaklander
– Musicoterapia (secondo livello)
Teatro trasformativo
Supervisione di gruppo

Area discipline ausiliarie
– Sociologia dei processi culturali
– Filosofia e fenomenologia della Gestalt (secondo livello)
– Sociologia dei gruppi e dinamiche di gruppo (secondo livello)

Area comunicazione e abilità relazionali
– Parlare in pubblico (costruzione del discorso e modalità di espressione)
– Gestire le riunioni ed i gruppi di lavoro
– Formulare obiettivi e gestire il tempo
– Tipologie ed ambiti di intervento del counselor

Area tecniche di counseling
– La concezione del tempo e l’utilizzo della Time Line come modalità di ristrutturazione dell’esperienza temporale (PNL).
– Introduzione alle patologie psichiche (saperle riconoscere per individuare i limiti del colloquio di counseling)
– Costruzione ed uso della metafora nel colloquio di counseling
– Gli archetipi nella psicologia Junghiana
– L’uso della favola con adulti e bambini
– Modelli di intervento nelle organizzazioni e nei gruppi
– Modelli di intervento in contesti educativi (costruire le regole condivise, giochi non competitivi, play counseling, espressione artistica)
– Teoria dei sistemi: coppia, famiglia, organizzazioni, società
– Lavorare con le compensazioni e le dipendenze
– Teatro trasformativo secondo il metodo gestaltico
– Il bilancio delle competenze e l’orientamento allo studio ed al lavoro
Il processo di trasformazione:
– Comprendere più a fondo il processo continuo di trasformazione, la capacità di lasciar andare, il valore della ricerca.

Area sviluppo personale
Meditazione III°livello:
– Meditazione con le campane tibetane ed i mantra.
– Teatro trasformatore
– Co-visione di gruppo

Area discipline ausiliarie
– Basi teoriche del Conflict Resolution
– Filosofia e fenomenologia della Gestalt (terzo livello)
Basi teoriche del Public Speaking
– Pedagogia olistica
Metodologia