Struttura corso accademia triennale consueling indirizzo gestaltico

Il corso si articola in tre anni. Ogni anno vengono svolti due test teorici e svariate prove pratiche. Alla fine del secondo anno è possibile accedere all’esame per Operatore Olistico nella relazione d’aiuto A.M.A. –Abilità Musicali ed Artistiche- consistente in una prova pratica interna alla scuola ed un esame con commissione esterna consistente in una discussione di tesi di almeno 30 cartelle. Alla fine del terzo anno, si prevede una prova pratica interna all’ente formativo ed una discussione di tesi (almeno 70 cartelle) con commissione composta da: docenti interni, commissario SIAF, presidente di commissione esterno di chiara fama, per la qualifica di Counselor Olistico ad indirizzo gestaltico.

L’ammissibilità alla discussione della tesi finale di terzo anno viene decisa sulla base dei seguenti criteri:
1. Bilancio delle competenze inerente aspetti di apprendimento teorico derivante dalla media dei risultati dei vari test; apprendimento pratico/ abilità acquisite derivante dalle varie prove pratiche; sviluppo personale e caratteristiche personali.
2. PRE – VALUTAZIONE DELL’IDONEITA’ DELLA TESI (da parte dei relatori e della commissione interna di valutazione)
3. Il bilancio delle competenze, la tesi e la modalità di discussione, contribuiscono a formulare il punteggio finale.
Il corso è di tipo teorico – esperienziale, segue il modello gestaltico e l’approccio transpersonale ed olistico (studio dell’Enneagramma secondo il modello di Claudio Naranjo, meditazione statica e dinamica, uso di tecniche olistiche di approccio alla persona quali il movimento, la voce, l’arte ecc.).

MONTE ORE PREVISTO
1500 ore di studi di cui 600 d’aula (30 fine settimana-10 all’anno- più 3 summer school di 4-5 giorni); le ore restanti suddivise tra: moduli di deontologia professionale extra aula, prove e verifiche interinali, attività di supervisione individuale e di gruppo; momenti di autogestione/autoaiuto di gruppo; tirocinio; studio, materiale on-line e compilazione della tesi finale.

IL TIROCINIO e SUPERVISIONE:
Il programma del tirocinio fornisce allo studente la possibilità di mettere in pratica le abilità di counseling apprese durante il corso mettendolo anche in contatto diretto con realtà lavorative e di ricevere una supervisione. Il tirocinio si divide in due ambiti:
• Pratica di counseling all’interno della scuola: A) fin dal secondo anno, lo studente potrà iniziare a mettere in pratica le abilità di counseling oltre che con studenti dello stesso corso anche con gli studenti del primo anno e con persone esterne alla scuola che riceveranno un colloquio gratuito ed una co-visione del gruppo; In entrambi i casi lo studente riceverà una supervisione. B) Lo studente del terzo anno potrà fare degli affiancamenti nei corsi della scuola su cui riceverà una supervisione; C) catena di auto mutuo aiuto e/o lezione autogestita su un tema scelto dagli studenti con supervisione data da un counselor della scuola.
• Pratica di counseling in strutture esterne alla scuola: A) documentare la messa in pratica delle abilità apprese nella propria professione (es: studente che svolge colloqui al personale dell’azienda in cui lavora e li documenta; o insegnante che svolge attività nella propria classe ecc…) B) partecipazione a progetti finanziati nelle scuole, cooperative sociali, comunità, aziende… in questo caso si cercherà, previo colloquio personale con lo studente di inserirlo in un ambito vicino ai propri interessi ed aspirazioni.
• Fanno parte del tirocinio anche eventuali colloqui individuali richiesti dallo studente qualora emergessero temi personali che richiedono una maggiore attenzione. Tali colloqui non sono obbligatori ed i costi dei colloqui non sono compresi nel costo del corso. (eventuali percorsi personali esterni alla scuola possono essere riconosciuti dalla commissione valutatrice).
Tutte le attività di tirocinio e di supervisione saranno documentate in un libretto che definisce tipo di attività svolta e tempistiche.